a cura di: 

Associazione Senza Confini

Arci Valdera

Cooperativa Arnéra

Cooperativa "Il Cammino"

 

 

26 MAGGIO • ORE 17:00

SALA CONVEGNI UNIONE VALDERA

 

L'accoglienza non si esaurisce con l'assicurazione di cibo e

di un alloggio; accogliere significa aprire le porte della propria

'casa sociale' ai nuovi arrivati, rendendoli partecipi di momenti salienti ma anche di vita ordinaria delle nostre comunità.

Questo convegno vuole mettere a confronto, a partire dall'illustrazione del sistema di accoglienza attivo in Valdera, diverse strategie locali per l'accoglienza, con lo scopo di migliorare quanto viene fatto oggi nel nostro territorio nei confronti dei richiedenti asilo.

 

17:00

Introduzione al convegno e presentazione del sistema di accoglienza in Valdera 

Susanna Ferretti (coop Il Cammino)

Ilaria Bertini (coop Arnèra)

Leonardo Menciassi (ARCI Toscana)

 

17:40

L'esperienza di Riace a 20 anni dall'avvio

Chiara Sasso (Giornalista - Rete Comuni Solidali)

 

18:15

La Rete Senza Asilo si racconta

 

18:50 TAVOLA ROTONDA 

Accoglienza e territori locali: criticità, potenzialità e sfide

Partecipano:

Rappresentante del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati SPRAR

Renato Lemmi (Presidente Arciconfraternita Misericordia Pontedera)

Avv. Anna Brambilla (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione)

Rappresentante della Rete Senza Asilo

Rappresentanti dei richiedenti asilo presenti in Valdera

Sindaci dei comuni della Valdera

Modera Chiara Sasso

 

20:30

Cena a cura di Associazione BuonPro (contributo 5 euro)

 

21:30

Proiezione del film Il Volo di Wim Wenders

 

22:10

Interventi dal pubblico, presentazione di esperienze dal basso

 

23:30 

Chiusura della serata


Per la cena, al fine di facilitarne l'organizzazione e limitare gli sprechi, è gradita la prenotazione a

info@buonpro.org

oppure via telefono o WhatsApp al 371 3632285


Chiara Sasso

Giornalista, dal 2001 si occupa di cooperazione decentratata degli Enti locali e fa parte del Gruppo di coordinamento nazionale della Rete Comuni Solidali.

Non si definisce una scrittrice ma "una che presta la sua scrittura per raccontare delle storie, storie radicate nel sociale".

 

E' autrice di numerosi libri e si occupa della salvaguardia dell'ambiente, di memoria storica e di solidarietà sociale

 

Rete senza asilo

“SenzaAsilo” nasce da operatori, enti e cittadini che a vario titolo prestano il proprio impegno nei progetti di accompagnamento sociale dei rifugiati e che quotidianamente si confrontano con il continuo aumento dei respingimenti delle richieste di asilo da parte delle Commissioni Territoriali.

I richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza realizzano faticosi progetti di integrazione socio lavorativa che spesso portano alla concreta possibilità di avere un lavoro stabile e un’ autonomia economica. Purtroppo, a seguito del rigetto della domanda di asilo, “cadono” in clandestinità, vedono vanificato il loro percorso e diventano “invisibili”: non possono lavorare, non possono curarsi, non possono affittare una casa.

 

SPRAR

ll Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Alivello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.